In supporto al settore alberghiero e cinematografico durante la pandemia
di Filippo Merli – Italia Oggi
La finanza, spesso associata a crisi o bolle speculative, offre in realtà strumenti che possono rappresentare un aiuto concreto per le imprese. È il caso della cosiddetta finanza strutturata, in particolare le cartolarizzazioni, che oltre alla cessione o all’acquisto di crediti deteriorati possono essere applicate anche ad altri settori. È la specializzazione di Phinance Partners, società di consulenza finanziaria fondata nel 2011 con sedi a Roma e Milano che ha ripensato la cartolarizzazione portandola in nuovi ambiti, come quello della cessione o dell’acquisto dei crediti fiscali per le aziende e per gli enti locali.
«La finanza strutturata può essere anche smart: facciamo cartolarizzazioni di crediti, ma ci piace studiare e strutturare tipologie di operazioni nuove e intelligenti», spiega a Italia Oggi Enrico Cantarelli, fondatore e managing partner di Phinance Partners che ha alle spalle una lunga esperienza nel settore bancario e finanziario nel corso della quale ha strutturato le prime cartolarizzazioni pubbliche per conto del ministero del Tesoro.
«Negli anni abbiamo fatto diverse cartolarizzazioni sia del credito tradizionale sia del settore immobiliare, ma soprattutto, con la situazione di crisi portata in molti settori dal Covid, abbiamo cercato di costruire operazioni nuove con l’obiettivo di aiutare alcune categorie ad avere liquidità e a superare il periodo di difficoltà», prosegue Cantarelli.
Alla fine del 2020, col settore alberghiero messo in ginocchio dal lockdown, Phinance Partners ha strutturato un’operazione innovativa per consentire alle società del comparto di ottenere liquidità immediata attraverso la cessione dei propri crediti d’imposta (di fatto inutilizzabili) per la ridotta attività e la sostanziale mancanza di fatturato. Un’operazione analoga a quella del 2021 con un altro settore piegato dalla pandemia: quello cinematografico. Grazie a Phinance Partners un centinaio di sale hanno potuto cedere e monetizzare i propri crediti fiscali. L’altra novità risale al 2023 con l’acquisto di crediti fiscali legati al superbonus da parte della Provincia di Treviso, che ha rappresentato la prima cessione di crediti d’imposta a un ente locale italiano. Lo scorso anno, invece, insieme a Banca Sistema e a Pollen Street Capital, la società di Cantarelli ha avviato il progetto Nectar, una cartolarizzazione innovativa per l’acquisto di circa 90 milioni di euro di crediti fiscali derivanti dal superbonus 110% che consente alle imprese edilizie che li detengono di monetizzare rapidamente i titoli accettati a titolo di sconto in fattura e pagamenti per interventi di efficientamento energetico già realizzati, senza dover attendere gli anni necessari per utilizzare in compensazione i crediti d’imposta.